Che fame, ti ascolto!

Storie e libri per ogni età

Nella frettolosa vita quotidiana ogni momento dedicato a leggere un libro o a narrare una storia ai nostri figli è un tesoro immenso di amore, che bambini ed adulti si possono scambiare. Entrare assieme nel mondo delle storie significa trovare la vita del cuore; partendo da un libro si va a scoprire i mondi dell’immaginazione. Una storia letta ad alta voce arricchisce la mente e la fantasia, alimenta conoscenze e senso critico e soprattutto consolida il rapporto affettivo fra bambini e genitori. Il vero motivo per cui vale la pena leggere è la relazione che si crea, piuttosto che il valore di un testo.
Il libro dona piacere e la gioia di entrare nel mondo dell’altro, l’autore ma anche il genitore che narra. Riflettere insieme sui sentimenti è trovare il filo delle emozioni che differenzia il me dal tu, ma anche ciò che unisce. Per un bambino ascoltare la storia è provare l’esperienza del fascino che hanno l’espressione, la voce che cambia, la struttura stessa del testo, la bellezza delle illustrazioni. Il libro affascina perché permette di scoprire risposte nuove a domande e problemi.
La narrazione è la via per entrare in altri linguaggi: una storia ascoltata suscita il disegno, chiede di essere sostenuta da un burattino o da un oggetto animato, rimanda alle sue illustrazioni per una lettura parallela. Anche il genitore leggendo ad alta voce o raccontando lui stesso una sua storia può travestirsi o drammatizzare la vicenda. Quante possibilità dunque sono chiuse in una lettura insieme!!!

Perché cercare un tempo per la lettura ad alta voce e il racconto?

  • Perché facilita la ritualizzazione di un incontro che diventa un po’ magico per i bambini, come il piacere di ascoltare le storie prima di addormentarsi. Non si tratta solo dei contenuti delle storie, ma proprio dell’incantesimo dell’incontro.
  • Perché è un’esperienza che procura grande piacere al bambino e all’adulto, che si ritrovano in un tempo privilegiato caratterizzato dall’attesa e dal piacere di stare vicini.
  • Perché le favole sono il modo migliore per arricchire la vita di fantasia ed emozioni, divertendosi.
  • Perché raccontare o leggere storie è un modo allegro per trasmettere valori.
  • Perché le storie insegnano ad affrontare creativamente i problemi.
  • Perché tutti abbiamo bisogno di immedesimarci nei protagonisti delle storie per “scrivere” la nostra storia personale, imparando dalla finzione a riflettere, definire obiettivi, vivere passioni e desideri nella nostra “storia vera”.

Quali storie scegliere?

  • Leggete con il vostro piccolo i libri degli argomenti che ama. Non forzate gli interessi e non offrite ai bambini testi troppo complessi per la loro età, perché si rischia di fare perdere l’interesse.
  • Leggete le loro favole preferite finché lo richiedono, perché è rassicurante il già conosciuto, ma soprattutto perché rispecchiano una fase della loro evoluzione psicologica.
  • Le fiabe più adatte ai bambini piccoli sono quelle che hanno uno schema classico (inizio/problema/prove da affrontare/soluzione positiva).
  • Inventate e narrate storie senza timori; quando è un po’ più grande scrivetele con lui o incoraggiatelo a farlo.
  • Non abbiate timore di storie in cui ci sono orchi e streghe; esse permettono la proiezione di parti negative del sé.
  • Evitate le favole punitive poiché aumentano le paure dei bambini e il loro senso di inadeguatezza.
  • Non dimenticate filastrocche e poesie che emozionano e fanno divertire, oltre ad essere una grande scuola di linguaggio.

Un libro per ogni età:

  • Nel primo anno di vita i bambini colgono la brillantezza dei colori e le immagini di animali, di bambini o di oggetti di uso quotidiano. I primi libri saranno cartonati, morbidi o plastificati per giocare anche in acqua.
  • Dall’anno in poi i bambini sono in grado di manipolare i libri: li tengono in mano, sfogliano , guardano le figure e richiedono l’intervento dell’adulto che legga le immagini con loro. Si tratta di libri non troppo grandi, cartonati, di stoffa o con i buchi.
  • Dai due anni amano le storie di animali o di bambini in situazioni di vita quotidiana; sono in grado di ascoltare semplici racconti e richiedono le loro storie preferite. Sono apprezzati i libri attivi in cui si tirano linguette, si aprono le finestrelle, si riesce a guardare dentro…
  • Dai tre anni amano storie semplici, ma che rispecchiano la loro curiosità per tutto ciò che li circonda, e anche storie in cui proiettare le loro paure. Guardando la varietà delle illustrazioni emerge il gusto per il bello.
  • Fino ai sette – otto anni le preferenze letterarie di bambini e bambine sono simili, solo successivamente si differenziano. Le bambine preferiscono poi storie in cui l’elemento sentimentale è predominante. I maschietti privilegiano il genere horror, giallo, storico o scientifico.
Tesori sotto copertina